storia


Nel 1943 i capifamiglia di Capriana e del vicino paese di Anterivo, con lettere separate porgono istanza all’Arcivescovo di Trento per l'apertura del processo informativo al nome di Maria Domenica Lazzeri. Essi scrivono da Capriana il 25 Luglio 1943, ecco di seguito il documento:

 

Doc 182

 

"Dei Capifamiglia di Capriana, istanza all'Arcivescovo di Trento per l 'apertura del processo informativo di Maria Domenica Lazzeri, Capriana 25 luglio 1943 A.D. Reverendissimo Ordinariato P.r. Arcivescovile di Trento.

 

-I Capifamiglia di Capriana, eredi del pensiero dei loro padri che hanno conosciuto personalmente la cosiddetta Addolorata di Capriana" Domenica Lazzeri, memori delle grazie ottenute da Dio, attribuite all'intercessione della medesima, sicuri di fare opera che tornerà a gloria di Dio, chiedono a codesto Reverendissimo Ordinariato, che voglia iniziare il processo informativo sulla vita della detta Domenica Lazzeri-

 

Seguono 107 firme autografe e un offerta di lire 3200.”

 

Anterivo, 1° agosto 1943.

 

 

Doc 183

 

"Dei Capifamiglia di Anterivo, istanza all'Arcivescovo di Trento per l 'apertura del processo informativo di Maria Domenica Lazzeri, 1° Agosto 1943 A.D.

 

Lingua tedesca.

 

Alla Curia Principesca Arcivescovile in Trento.

 

I Sottofirmati Capifamiglia di Anterivo, pregano la Curia Principesca Arcivescovile, allo scopo di una futura beatificazione, di iniziare il processo informativo sulla vita della estatica vergine Domenica Lazzeri di Capriana, morta il 4 Aprile 1848. Gli antenati dei sottofirmati conoscevano la cosiddetta "Dolorosa di Capriana" personalmente e ottennero spesso delle grazie, che attribuivano alla sua intercessione.

 

Seguono 20 firme autografe e un’offerta di lire 1050."

 

 

Certamente il momento è il meno indicato, c'era la guerra, nessuno risponde e in seguito nel 1960 viene restituito il malloppo al Parroco di Capriana.

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